FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA ED ATTIVITA' SUBACQUEE

Associazione delle Società Affiliate alla FIPSAS

Associazione di Protezione Ambientale ex art. 13 L. 349/86

A.S.D. Sezione Provinciale di Venezia

In evidenza

28/02/2024

GIORNATA ECOLOGICA
2024
ASD GS Cormorano
ASD Dream Carp Revolution

27/02/2024

I pescatori della FIPSAS raccolgono i rifiuti

25/02/2024

Regolamento Campionato Italiano di Pesca a Feeder Coppie 2024.

25/02/2024

Trofeo di Serie A2
per Squadre di Società di Pesca a Feeder 2024

23/01/2024

Bozza del Calendario Nazionale e Provinciale Gare 2024
agg. 23/01/2024

19/01/2024

Sono attivi i moduli per inviare i dati societari e per le richieste di organizzazione gare

09/01/2024

Rinnovo della validità delle comunicazioni relative alla pesca sportiva e ricreativa

30/12/2023

Nuove disposizioni dalla riforma dello sport a tutela dei minori

Documenti di interesse

Giudici di Gara

Nuovi modelli di Statuto per le Società affiliate alla FIPSAS

Adeguamento da effettuarsi entro il 31 dicembre 2023
SCADENZA PROROGATA AL
30 GIUGNO 2024

(Italia Oggi del 30/11/2023 – pag. 23)
Nuovo aggiornamento del 22/11/2023

PROGETTO STORIONE COBICE

Recupero della specie endemica Acipenser naccarii (Storione Cobice) nei corsi d’acqua della Regione Veneto l’Iniziativa è stata realizzata con il contributo finanziario della Regione del Veneto – Assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca e dall’Azienda ittica “Storione Ticino” fornitore ufficiale e co-finanziatore del progetto.

Regolamentazione della Pesca Sportiva e Ricreativa nella Laguna di Venezia

Ordinanza Capitaneria di Porto n. 10 2023

REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE, LA SOSTA, GLI ACCOSTI E LA PRECEDENZA DELLE NAVI E DEI GALLEGGIANTI NEL PORTO E NELLA RADA DI VENEZIA

"Rinnovo della validità delle comunicazioni relative alla pesca sportiva e ricreativa"

Istruzioni per generare o rinnovare la “COMUNICAZIONE PESCA SPORTIVA” (MIPAAF – 06/12/2010)
in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto del “Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”

Regolamento Regionale 3 gennaio 2023

Regolamento regionale per la pesca e l’acquacoltura ai sensi dell’articolo 7, comma 1, della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”………

Carta Ittica Regionale

La Carta Ittica ha come fine primario la ricognizione dello stato attuale delle risorse ittiche del Veneto e la produzione di linee gestionali per la gestione delle attività di pesca e acquacoltura, in tutte le acque interne e marittime interne con la sola esclusione del Lago di Garda che sarà oggetto di separata pianificazione…….

Guida Rapida per la Pesca Sportiva e Dilettantistica nei Mari Italiani

Il lavoro è stato finanziato dalla Direzione Generale della pesca marittima e dall’acquacoltura, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e realizzato sotto la supervisione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ha visto la fattiva collaborazione tra il C.I.RS.PE. (Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca), la FEDERCOOPESCA-CONFCOOPERATIVE e le Associazioni facenti parte del tavolo permanente della pesca ricreativa in mare presso il MIPAAF (FIPSAS, ARCI PESCA, BIG GAME ITALIA, EFSA ITALIA, ENALPESCA è PER IL MARE)………

Pesca Ricreativa in Laguna di Venezia

I pescatori ricreativi sono le sentinelle del mare e della laguna: vedono per primi i cambiamenti ambientali e l’arrivo di nuove specie, o la perdita di specie un tempo abbondanti.
Per la mia tesi di laurea in Scienze Ambientali, vorrei chiederti di aiutarmi a comprendere le dinamiche della pesca ricreativa e le sue interazioni con l’ambiente lagunare. Il tuo contributo è fondamentale per la tutela di questo ambiente!
Università Cà Foscari di Venezia

Andare a pesca è un'occasione di svago e relax

E’ necessario però fare attenzione: le canne da pesca, in particolare quelle in carbonio, in considerazione della loro lunghezza (10-14 metri) e dell’alta conducibilità elettrica, possono facilmente entrare in contatto diretto con parti attive in tensione degli impianti e cagionare un infortunio elettrico.

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